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Smog record a Pechino, tornano misure eccezionali

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2014 - 16:26
(Keystone-ATS)

Circolazione a targhe alterne, scuole e fabbriche chiuse. A Pechino tornano in vigore le misure eccezionali già prese nel 2008, in occasione delle Olimpiadi. Obiettivo del governo municipale: ridurre, portandolo a un livello accettabile, l' inquinamento atmosferico in modo da non rovinare il soggiorno nella capitale a centinaia di funzionari e dirigenti politici provenienti da mezzo mondo che dal 7 al 12 novembre saranno nella metropoli per il vertice dell'Apec, l' organizzazione che riunisce i Paesi dell'Asia/Pacifico.

Tra gli ospiti attesi figurano il presidente americano Barack Obama, quello russo Vladimir Putin e il premier giapponese Shinzo Abe. Il governo ha decretato che 69 fabbriche accusate di essere "grandi inquinatrici" dovranno completamente chiudere i battenti dal 3 al 12 novembre, mentre altre 72 dovranno limitare le ore di lavoro. Le caldaie a carbone, comuni nella capitale, dovranno essere spente nello stesso periodo.

Le preoccupazione delle autorità è tale che gli agenti di viaggio sono stati invitati ad elaborare pacchetti a buon prezzo per gli abitanti della capitale, nella speranza che lascino in massa la città. La proclamazione di una settimana di vacanza a poco più un mese da quella dell'inizio di ottobre - quando si celebra la Festa della Repubblica - è stata accolta con favore dalla popolazione. "Bella notizia - ha commentato un insegnate di liceo - così potrò finalmente andare a visitare Shanghai!".

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