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RIO DE JANEIRO - Continua ad aggravarsi il bilancio dei morti per gli smottamenti provocati dalla pioggia di questi giorni a Rio de Janeiro: le vittime sono 145, anche se il numero delle persone decedute potrebbe aumentare nelle prossime ore perché ci sono una sessantina di persone disperse dopo il crollo di circa 45 abitazioni a Niteroi, alla periferia della città.
A rendere noti i dati è stato il governatore dello stato di Rio de Janeiro, Sergio Cabral, il quale ha inoltre ricordato che a causa degli alluvioni e frane migliaia di persone sono rimaste senza casa.
Il sindaco di Rio, Eduardo Paes, ha d'altra parte indicato che c'é il rischio di nuovi crolli, in particolare in una delle favela più colpite dai danni provocati dal maltempo.
Secondo le previsioni meteo, la pioggia dovrebbe proseguire fino ad oggi, anche se con una intensità minore rispetto ai giorni scorsi, rilevano i media, ricordando che a Rio in 24 ore le precipitazioni sono state il doppio di quelle previste per l'intero mese di aprile, e le più consistenti degli ultimi 40 anni.
Paes non ha d'altra parte escluso la necessità di dover far sloggiare circa 150 mila persone dalle aree più pericolose. I pompieri proseguono intanto i lavori di ricerca dei dispersi tra le macerie delle abitazioni travolte dalle frane.
La maggioranza delle vittime erano abitanti delle case delle favelas, costruite al di fuori di ogni norma dell'edilizia in aree di montagna ritenute a rischio di fronte a qualsiasi fenomeno meteorologico di particolare intensità.

SDA-ATS