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RIO DE JANEIRO - Cinque presidenti che incarnano le differenti anime della sinistra latinoamericana parteciperanno domani a Porto Alegre alle cerimonie per il decimo anniversario della prima edizione del World Social Forum, che si svolse nel 2001 nella città brasiliana. Il brasiliano Lula da Silva riceverà il leader venezuelano Hugo Chavez, il boliviano Evo Morales, il paraguayano Fernando Lugo e il presidente eletto dell'Uruguay, José "Pepe" Mujica.
Dieci anni dopo il lancio globale dello slogan "Un altro mondo è possibile", i cinque leader parleranno davanti a circa 15 mila persone sulla tribuna del Ginasio Gigantinho, come avevano fatto l'anno scorso a Belem Lula, Chavez e Morales, in compagnia del presidente dell'Ecuador, Rafael Correa.
Nella stessa settimana, Lula volerà in Svizzera, per partecipare al Forum economico mondiale (WEF) di Davos, dove giovedì riceverà il primo premio allo Statista Mondiale concesso durante il noto appuntamento annuale di dirigenti della politica e dell'economia globale.
A Porto Alegre, invece, non ci sarà alcuna delegazione svizzera ufficiale. Interrogato oggi dall'ATS, il portavoce di Alliance Sud, Pepo Hofstetter, ha spiegato che questo avvenimento è "regionale". "Non ha niente a che vedere con la riunione organizzata a Belem (Brasile) nel 2009". Secondo Hofstetter, la prossima edizione del World Social Forum avrà luogo a Dakar nel 2011.
Se non saranno in Brasile, i militanti sindacali e intellettuali elvetici si ritroveranno tuttavia i prossimi 29 e 30 gennaio a Basilea. Attac Suisse organizza infatti per la decima volta "L'Altro Davos" per "riflette a un mondo diverso".

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SDA-ATS