Navigation

Somalia: almeno 15 morti in nuovi scontri a Mogadiscio

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 novembre 2010 - 16:25
(Keystone-ATS)

NAIROBI - Almeno 15 civili sono stati uccisi in scontri a Mogadiscio tra i soldati del governo transitorio somalo (Tfg) supportati dai peacekeeper Amisom dell'Unione africana (Ua) e i ribelli integralisti degli al-Shabaab, legati ad al Qaida.
Secondo le emittenti locali, che citano testimoni, i combattimenti sono iniziati ieri sera e sono continuati questa mattina e hanno interessato i quartieri di Bondere e Abdal aziz nella parte settentrionale della capitale somala. Più di dieci i feriti, secondo testimoni.
Alcune fonti locali hanno confermato che tra le 15 vittime, ci sono otto sono ribelli. Da parte loro gli integralisti hanno affermato di avere ucciso 5 soldati dell'Amisom.
Intanto questa mattina si è svolto il giuramento del neo premier Farmajo, che ha ottenuto nei giorni scorsi la fiducia dal Parlamento. La cerimonia si è tenuta nel palazzo presidenziale di Mogadiscio, Villa Somalia.
Farmajo, secondo fonti di stampa locale, ha detto che formerà presto un suo gabinetto di ministri con il compito di ristabilire l'ordine e ha annunciato l'intenzione di aprire un tavolo negoziale con i ribelli.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?