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Somalia: liberata britannica ostaggio dei pirati da sei mesi

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2012 - 09:25
(Keystone-ATS)

Judith Tebbutt, la donna di origine britannica sequestrata dai pirati somali sei mesi fa, è ststa liberata e condotta a Nairobi. Il portavoce dell'ambasciata britannica, John Bradshaw, ha assicurato ai media locali che la donna, rapita l'11 settembre 2011 in una località balneare kenyana al confine con la Somalia, "si trova in un posto sicuro" ed è molto "felice" per come si è conclusa la vicenda.

In un video diffuso dalla BBC, la Tebbutt è apparsa in buone condizioni e vestita con abiti colorati comunemente utilizzati dalle donne di origine somala.

Il rilascio è avvenuto nella regione di Addado, a circa 50 chilometri dal confine con l'Etiopia e 500 dalla capitale somala Mogadiscio. Secondo fonti locali, sarebbe stato pagato ai pirati un riscatto di un milione di dollari circa.

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