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Somalia: presidente offre amnistia a pirati

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 febbraio 2013 - 10:51
(Keystone-ATS)

Il presidente somalo Hassan Sheikh Mohamoud propone un'amnistia ai giovani pirati somali e spera di poter offrire loro opportunità professionali, per "porre fine" agli attacchi al largo delle coste della Somalia. Lo dichiara il presidente stesso in un'intervista all'Afp.

"Stiamo negoziando in modo indiretto con i pirati attraverso i notabili" dei villaggi costieri, ha dichiarato il capo dello Stato, precisando che l'offerta di amnistia vale per i giovani ma non per i capi, tra cui alcuni sono ricercati dall'Interpol.

"Bisogna porre fine alla pirateria", ha dichiarato il presidente somalo, la cui elezione da parte del Parlamento lo scorso settembre ha sollevato una speranza senza precedenti di normalizzazione, in un paese devastato da 20 anni di guerra civile.

Hassan Sheikh Mohamoud ha riferito di aver già ottenuto la liberazione di sei persone in cambio di questa amnistia e aggiunto di avere buone speranze di farne liberare presto altre 24, così come due imbarcazioni catturate.

Il capo dello Stato somale conta infine di sollecitare la comunità internazionale per aiutarlo a "offrire un modo diverso per guadagnarsi la vita" ai giovani somali.

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