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La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha partecipato oggi a Bruxelles alla riunione del Comitato misto Schengen, tenutasi nell'ambito del Consiglio Giustizia e affari interni dell'Unione europea. Tra i temi affrontati nel corso della riunione figurano in particolare la lotta al terrorismo e i flussi migratori, indica una nota diramata in serata a Berna.

La presidente della Confederazione, in qualità di ministra di giustizia e polizia, ha auspicato un rafforzamento delle attività di Frontex - l'Agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Ue cui la Svizzera partecipa - come pure della collaborazione con Stati terzi attraversati dalle rotte migratorie, come il Libano e la Turchia. Bisognerebbe a suo avviso aiutare questi paesi a gestire i flussi di migranti, rafforzando inoltre la protezione delle frontiere esterne in corrispondenza delle rotte più battute.

La consigliera federale ha infine sottolineato l'importanza dell'adozione di misure concrete a sostegno delle persone in situazione di bisogno, come l'iniziativa austriaca denominata "Save Lives". Richiamandosi alla decisione del Consiglio federale di accogliere in linea di principio 3000 rifugiati siriani, ha esortato gli altri Stati Schengen a dare il loro contributo affinché l'iniziativa abbia successo.

La delegazione greca ha riferito sull'andamento del piano d'azione di Atene in materia di asilo e immigrazione. I ministri "hanno preso atto degli sforzi profusi dalla Grecia in tale settore, ribadendo tuttavia che il Paese ellenico è tenuto ad onorare gli impegni assunti nell'ambito di Dublino".

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SDA-ATS