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Al secondo giorno della sua visita in Slovenia, la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha voluto rendersi conto dello stato di avanzamento dei progetti di cooperazione finanziati da Berna.

Negli scorsi anni, le relazioni tra la Svizzera e la Slovenia si sono intensificate, complice anche il contributo svizzero all'allargamento di 22 milioni di franchi, grazie al quale la Slovenia può realizzare otto progetti.

"Cinque di tali progetti sono ultimati, tre sono ancora in fase di realizzazione", ha dichiarato all'ats Lorenz Frischknecht, portavoce del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).

La conclusione di un progetto di approvvigionamento energetico rispettoso dell'ambiente nell'area alpina è stata celebrata nel castello di Bled. A Maribor, Sommaruga ha visitato invece il nuovo impianto di radioterapia della locale clinica universitaria, i cui addetti sono stati formati presso l'Ospedale cantonale di Bellinzona. Per ciascuno dei due progetti la Svizzera ha versato 5 milioni di franchi.

Gli ultimi appuntamenti del viaggio della Sommaruga sono stati dedicati alle relazioni economiche svizzero-slovene e alle questioni del partenariato sociale. Complessivamente in Slovenia sono attive più di 40 aziende svizzere che occupano oltre 10'000 persone. La Svizzera è, dopo l'Austria, il secondo investitore del Paese.

Accompagnata dal primo ministro sloveno Cerar, la consigliera federale ha inoltre inaugurato a Lendava, nella parte orientale, uno stabilimento della Sandoz-Lek che figura tra i produttori di medicinali generici del Gruppo Novartis. Qui si è intrattenuta con lavoratori e rappresentanti sindacali, fa sapere il DFGP.

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SDA-ATS