Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il presidente degli Stati Uniti (foto d'archivio)

Keystone/AP/ALEX BRANDON

(sda-ats)

L'immagine degli Usa a livello internazionale resta ai minimi storici dopo l'insediamento di Donald Trump, soprattutto tra gli alleati, con una visione positiva del 50% e negativa del 43%.

Ma a sprofondare è la fiducia nel presidente americano: in media solo il 27% si fida di lui, il 70% no. Una percentuale più bassa di quella di Vladimir Putin (30%) e di Xi Jinping (34%), mentre Angela Merkel può contare sul 52% ed Emmanuel Macron sul 46%. È quanto emerge da un sondaggio del Pew Research Center condotto in 25 paesi.

La sfiducia nei confronti di Trump è più alta tra gli alleati degli Usa. Solo il 7% degli spagnoli, il 9% dei francesi e il 10% dei tedeschi si fida della leadership del tycoon. Il record negativo spetta ai messicani (6%), mentre in Canada solo il 25% crede in lui. Anche in Russia, dove l'immagine degli Usa ha guadagnato terreno sotto l'attuale amministrazione, il rating di Trump è sceso di 34 punti percentuali rispetto allo scorso anno al 19%.

In Europa il consenso di Trump sale tra i partiti di destra in Italia (al 38% tra i simpatizzanti della Lega), Francia (28%), Svezia (32%), Germania (25%) e Olanda (32%), ma in nessun paese supera il 50%, a parte tra i militanti dell'Upik britannico (53%).

I paesi che hanno più fiducia nel tycoon sono Israele (dal 56% al 69%), che ha beneficiato delle politiche del presidente americano, incluso il trasferimento dell'ambasciata degli Usa a Gerusalemme, la Corea del Sud (44%, dopo un balzo del 27%), probabilmente per gli sforzi di pace con Pyongyang, e il Kenya (70%).

La Svizzera non è stata consultata per il sondaggio.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS