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Il Tribunale penale federale di Bellinzona (TPF) (foto d'archivio).

KEYSTONE/TI-PRESS/TATIANA SCOLARI

(sda-ats)

Uno dei tre iracheni condannati lo scorso marzo dal Tribunale penale federale di Bellinzona (TPF) per sostegno all'organizzazione terroristica Isis continua ad opporsi alla sua espulsione e si rivolge in ultima istanza al Consiglio federale.

L'uomo, residente nel canton Argovia e attualmente in libertà dopo aver scontato tre anni e mezzo di prigione, aveva fatto appello al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), che in dicembre aveva però confermato la decisione di espulsione emanata dalla polizia federale (fedpol) su richiesta del Servizio delle attività informative della Confederazione.

La notizia dell'inoltro del ricorso, diffusa dall'emittente locale Radio Top, è stata confermata da un portavoce del Dipartimento federale delle finanze, incaricato di esaminare i reclami contro le decisioni del DFGP. Quest'ultima autorità aveva confermato il decreto di espulsione ritenendo che "l'uomo rappresenti tuttora un pericolo per la sicurezza della Svizzera".

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SDA-ATS