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La stampa spagnola sottolinea oggi il carattere "storico" della grande manifestazione in difesa della corrida che si è svolta ieri a Valencia, con la partecipazione di migliaia di aficionado e guidata dai più famosi matador del momento.

La folla ha sfilato nella metropoli mediterranea al grido di "Libertà, Libertà!" per esigere che la Tauromachia sia dichiarata nella Costituzione "bene culturale" della Spagna.

È la prima volta che i sostenitori delle manifestazioni taurine - molti arrivati anche dalla Francia - scendono in piazza così in massa per difendere quella che definiscono una componente fondamentale della cultura e della tradizione del paese. Secondo gli organizzatori i manifestanti erano 35mila.

In apertura del corteo noti toreri, come Enrique Ponce, El Juli, Sebastian Catsella, José Maria Manzanares, portavano uno striscione con la scritta "I tori, cultura, radici e libertà di un popolo".

La manifestazione di Valencia è una risposta ai crescenti attacchi delle associazioni animaliste, con l'appoggio ora delle amministrazioni comunali guidate da Podemos, contro le corride e gli encierros, le corse con i tori che ogni anno attirano decine di migliaia di spettatori in tutta la Spagna.

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SDA-ATS