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Spagna: "vaffa" a fidanzata via WhatsApp, condannato agli arresti domiciliari (foto d'archivio).

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

È stato arrestato, portato in manette davanti alla giudice e quindi condannato a cinque giorni di arresti domiciliari un giovane di Granada, nel sud della Spagna, per avere inviato durante una cyber-lite un "vaffan..." via WhatsApp alla fidanzata.

M.S.L., riferisce il quotidiano online Granada Digital, è stato condannato in base alla legge spagnola contro la violenza di genere dal Tribunale per la Donna della città andalusa per un reato di "ingiuria". Nello scambio di messaggini il "vaffan..." (in spagnolo "vete a la mierda") era stato condiviso. La giovane aveva risposto al fidanzato ricambiando l'invito: "vacci tu".

Lei però non è stata condannata, in quanto parte protetta dalla legge. Dopo la lite per telefonino interposto la giovane era andata a denunciare il fidanzato mostrando i messaggi scambiati alla Guardia Civil. M.S.L. è stato in seguito arrestato, ammanettato, tenuto in cella mezza giornata, quindi portato in tribunale.

La sentenza è definitiva in quanto accettata dalle due parti. M.S.L. è stato condannato anche a pagare le spese processuali.

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SDA-ATS