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Il governo spagnolo ha fatto ricorso di fronte alla Corte Costituzionale contro la dichiarazione di indipendenza approvata dal Parlamento della Catalogna il 23 gennaio. Lo ha annunciato oggi la vicepremier e portavoce dell'esecutivo, Soraya Sanz de Santamaria, nella consueta conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri.

Con il ricorso, la dichiarazione d'indipendenza viene automaticamente sospesa, come previsto dalla costituzione stessa. Appoggia la decisione anche il Consiglio di Stato, con un suo parere non vincolante, contraria al testo che proclama la Catalogna "soggetto politico e giuridico sovrano".

La sfida indipendentista del presidente catalano, Artur Mas, ha provocato, fra l'altro, la una frattura interna in seno ai socialisti catalani (Psc), favorevoli a l'ipotesi di referendum sulla sovranità della Catalogna, e il partito nazionale (Psoe).

Mas ha definito il ricorso "fuori luogo", dato che la dichiarazione "non è nè una norma nè tantomeno una legge vigente". E dimostra che "non c'è volontà di dialogo" da parte dell'esecutivo presieduto da Mariano Rajoy.

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SDA-ATS