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Oriol Pujol, figlio dell'ex presidente della Catalogna Jordi Pujol e numero due del partito Convergencia Democratica de Catalunya (CDC), che governa la Generalitat, è stato formalmente imputato per presunte tangenti nell'inchiesta sulla rete per pilotare gli appalti delle stazioni di revisione tecnica dei veicoli (ITV) della motorizzazione civile. Un'inchiesta avocata dal Tribunale superiore di giustizia della regione.

Oriol Pujol è il braccio destro dell'attuale presidente catalano, Artur Mas. L'imputazione giunge dopo che il magistrato della procura anticorruzione, titolare dell'inchiesta, si è inibito a favore del Tribunale superiore di giustizia, dal momento che Pujol è deputato del Parlamento catalano.

Nel rapporto della Procura, reso pubblico a febbraio, Oriol Pujol era accusato di aver "coordinato, diretto e protetto l'attività delittiva" degli imputati nella rete di corruzione per l'aggiudicazione degli appalti delle stazioni di ispezione tecnica dei veicoli, per "lucrare personalmente", attraverso le imprese beneficiarie delle future aggiudicazioni.

Pujol è accusato di aver utilizzato i suoi incarichi come segretario generale di CDC e come presidente del gruppo parlamentare per esercitare "pressioni" e pilotare gli appalti. A febbraio l'esponente nazionalista dichiarò che avrebbe rassegnato le dimissioni in caso di imputazione, per non compromettere il processo indipendentista avviato da Mas, che ha l'obiettivo di convocare un referendum sull'autodeterminazione della Catalogna.

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SDA-ATS