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Il segretario uscente di Podemos, Pablo Iglesias, ha vinto il duello interno con il suo 'numero due' Inigo Errejon al congresso di Vistalegre.

La sua lista è arrivata prima con il 58% dei consensi, contro il 37% ottenuto da quella del suo vice uscente, secondo l'agenzia di stampa spagnola Efe.

Iglesias aveva minacciato di lasciare la guida del partito se la sua lista non fosse arrivata prima alle primarie per il rinnovo per quattro anni della direzione del partito post-indignado, fondato nel 2014.

La minaccia del leader carismatico del partito di lasciare se la sua lista non vinceva sembra avere avuto un impatto decisivo sui circa 150mila militanti e simpatizzanti che hanno partecipato al voto in rete.

La lista Iglesias ha conquistato una maggioranza assoluta di 37 membri su 62 nella direzione nazionale, contro 23 a Errejon e 2 alla 'lista anticapitalista' di Muguel Urban.

Il rischio di una traumatico passo indietro del molto popolare Iglesias, che avrebbe messo in dubbio anche il futuro del partito, ha spostato gli equilibri. Prima delle primarie i sondaggi davanti le liste di Iglesias e Errejon quasi in parità.

Non è chiaro quale sarà ora il ruolo di Errejon, finora segretario politico, 'numero due' di fatto e capogruppo al Congresso dei Deputati, nel partito. Nei giorni scorsi Iglesias aveva proposto che Errejon lasciasse la politica nazionale per prepararsi a essere il candidato di Podemos a sindaco di Madrid fra due anni.

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SDA-ATS