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I tre candidati Pedro Sanchez (D), Patxi Lopez (C) e Susana Diaz (S)

KEYSTONE/EPA PSOE/EVA ERCOLANESE / PSOE/ HANDOUT

(sda-ats)

I 188mila militanti socialisti spagnoli hanno iniziato a votare questa mattina per eleggere il nuovo segretario del partito fra i due candidati favoriti, la presidente dell'Andalusia Susana Diaz e l'ex-leader Pedro Sanchez, costretto alle dimissioni in ottobre.

Un voto considerato di grande importanza per il paese e che potrebbe avere anche un impatto sulla tenuta del governo del premier Pp Mariano Rajoy.

"Le primarie del Psoe decidono il destino del centrosinistra in Spagna" titola El Pais. "Il Psoe sceglie fra continuità e rottura" per El Mundo. Diaz, che ha l'appoggio dei leader storici del partito socialista come Felipe Gonzalez e José Luis Zapatero, si iscrive nella linea tradizionale socialdemocratica del Psoe, dalla fine della dittatura franchista uno dei due grandi partiti di governo spagnoli con il Pp.

Sanchez, che nei due anni alla guida del Psoe ha portato il partito a due sconfitte 'storiche' alle politiche, viene considerato più vicini alla strategia 'frontista' di Podemos. Il terzo candidato, l'ex-premier basco Patxi Lopez, ha scarse possibilità di successo secondo i pronostici della vigilia.

Le operazioni di voto si chiuderanno questa sera alle 20. Sanchez ha detto che se vincerà chiederà immediatamente le dimissioni del premier Rajoy, mentre Diaz si è impegnata a dimettersi "senza rumore e senza spaccare il partito" se sotto la sue guida il Psoe non recupererà consensi.

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SDA-ATS