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L'infanta di Spagna, la principessa Cristina di Borbone, 50 anni, siederà da domani sul banco degli imputati del 'caso Noos' con il marito davanti al tribunale di Palma di Maiorca.

Dopo quasi cinque anni di inchieste, scandali e congiure di palazzo che hanno fatto vacillare la monarchia spagnola e contribuito all'abdicazione nel 2014 di re Juan Carlos, per Cristina, figlia e sorella di monarchi, scocca l'ora della verità.

È la prima volta nella Spagna moderna che un membro della famiglia reale è processato e rischia il carcere: fino a nove anni, in teoria. Il marito, l'ex olimpico di pallamano Inaki Urdangarin, fino a 19 anni. Sono accusati per la gestione disinvolta della Fondazione Noos, creata da Urdangarin per promuovere eventi sportivi.

Cristina di Borbone era membro del consiglio di amministrazione di Noos. Secondo l'accusa, la fondazione sarebbe servita a dirottare circa 6 milioni di euro di contratti pubblici, in parte finiti nella società paravento Aizoon di cui erano titolari Cristina e il marito.

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SDA-ATS