Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Con i clacson che suonano ininterrottamente, centinaia di tassisti sono scesi in piazza oggi a Madrid per manifestare contro la nuova legge di ordinamento del trasporto urbano al vaglio del governo per la liberalizzazione del settore.

In testa alla marcia di protesta, partita alle 11,00 sul Paseo de la Castellana, all'altezza della sede del ministero delle Infrastrutture, una cinquantina di taxi, seguiti da un corteo di lavoratori con le famiglie al seguito, circa 3mila persone secondo gli organizzatori, dietro uno striscione dove si lege la scritta: 'Per un servizio di taxi di qualità, no alla deregulation'.

Il corteo, diretto alla sede del ministero dell'Industria, lungo un percorso di due chilometri sullo stesso Paeseo de la Castellana, ha bloccato per mezz'ora la circolazione stradale lungo l'arteria di collegamento fra il sud e il nord della capitale, nei due sensi di marcia.

Al grido di 'La riforma è la rovina del settore' e 'Ci porteranno tutti alla disoccupazione', alcuni manifestanti hanno tirato uova contro i veicoli di tassisti che lavoravano. Fra le associazioni che hanno convocato la protesta, la Federazione professionale di Taxi, l'Associazione sindacale del Taxi di Madrid, l'Aemt Uniatrampa e numerose compagnie di radiotaxi della capitale, che temono che la liberalizzazione del settore, annunciata dal governo di Mariano Rajoy nell'ultimo pacchetto di misure antideficit, porti ad un aumento dei taxi privati, dal momento che sarà soppresso il limite di un veicolo privato ogni 30 taxi, attualmente in vigore.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


Sondaggio svizzeri all'estero

Sondaggio

Cari svizzeri all'estero, le vostre opinioni contano

Sondaggio

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS