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Un dipendente di lunga data della Kronospan di Menznau (LU), azienda attiva nella lavorazione del legno, ha sparato ad alcuni colleghi di lavoro uccidendone due e ferendone altri sette. L'uomo è poi stato trovato senza vita e i motivi del suo gesto non sono ancora stati chiariti.

La tragedia è avvenuta poco dopo le 9 di mattina all'interno dello stabile aziendale, per la precisione nei corridoi che portano alla mensa e nella mensa stessa. Secondo il capo della polizia criminale Daniel Bussmann l'autore della strage ha fatto fuoco con una pistola selezionando le persone da colpire.

Quando la polizia è entrata nell'edificio ha trovato tre cadaveri, uno di questi è il sospetto autore del delitto. Sette altre persone sono rimaste ferite, cinque delle quali in modo grave. Tre elicotteri della Rega e diverse ambulanze, ha trasportato i coinvolti in vari ospedali della zona.

L'area aziendale è stata isolata dalle forze dell'ordine lucernesi. L'Istituto forense e quello di medicina legale di Zurigo sono stati fatti intervenire per raccogliere le prove.

Una squadra di sostegno psicologico è intervenuta sul posto, mentre le autorità hanno messo a disposizione una hotline (041 248 83 83) per i famigliari dei lavoratori. A causa dell'accaduto la Kronospan ha deciso di sospendere ogni attività per altri due giorni.

Le cause del gesto non sono ancora note e la polizia non ha voluto nemmeno chiarire l'esatta dinamica della sparatoria. L'autore sarebbe un 42enne svizzero, da 17 anni impiegato della Kronospan. Il CEO della società, Mauro Capozzo, lo ha descritto come una persona calma.

L'azienda, che conta circa 400 collaboratori, ha recentemente diminuito la produzione a causa di una grave penuria di materie prime. Secondo Capozzo, non si era però parlato di alcun licenziamento.

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SDA-ATS