Navigation

Srebrenica, Karadzic e Mladic in carcere all'Aja

Mladic e Karadzic in una foto del 1993. KEYSTONE/EPA/STRINGER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 luglio 2020 - 18:19
(Keystone-ATS)

Radovan Karadzic e Ratko Mladic, rispettivamente leader politico e capo militare dei serbi di Bosnia le cui truppe perpetrarono 25 anni fa il massacro di Srebrenica, sono entrambi nel carcere di Scheveningen, in Olanda.

Non lontano dal Tribunale dell'Aja che li ha condannati entrambi all'ergastolo.

Mentre per Karadzic (75 anni) la condanna è definitiva, pronunciata in appello lo scorso anno dopo che in primo grado gli erano stati inflitti 40 anni di reclusione, Mladic (78 anni) è ancora in attesa della sentenza di appello dopo la condanna al carcere a vita pronunciata nei suoi confronti nel novembre 2017. Sia per le sue precarie condizioni di salute e un intervento chirurgico al quale è stato sottoposto nei mesi scorsi, sia per l'emergenza sanitaria legata al coronavirus, il processo di appello a carico di Mladic è stato rinviato per due volte, a marzo e giugno scorsi.

Ultimi ricercati eccellenti fra i criminali di guerra richiesti alla Serbia dalla giustizia internazionale, Karadzic e Mladic furono arrestati entrambi in Serbia il primo nel 2008, il secondo nel 2011 al termine di latitanze lunghe e avventurose. Sono stati condannati per crimini di guerra e contro l'umanità, il genocidio di 8 mila musulmani bosniaci a Srebrenica nel luglio 1995, l'assedio e i bombardamenti su Sarajevo, le atrocità, le persecuzioni e le uccisioni compiute durante la guerra in Bosnia del 1992-1995.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.