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La SRG SSR ha violato la legge federale contro la concorrenza sleale, facendosi pubblicità ai danni di Tamedia: lo ha stabilito il Tribunale federale (TF), che ha dato ragione al gruppo editoriale.

Il caso riguarda uno spot video - diffuso sul sito della società radiotelevisiva e su Youtube - in cui veniva confrontato il prezzo del canone con quello degli abbonamenti di un giornale. Sulla vicenda riferisce oggi la "NZZ am Sonntag".

Secondo Tamedia il paragone era sleale perché venivano posti a confronto una tassa che deve essere pagata da tutti gli utenti con un abbonamento volontario. Il gruppo aveva avviato una causa, accolta nell'ottobre 2014 dal tribunale del commercio di Zurigo: i giudici avevano ordinato che i passaggi incriminati fossero tolti dal video "Servizio pubblico ed efficienza economica" diffuso su internet.

La SRG SSR aveva però ricorso al TF. In una sentenza del 15 aprile di cui anche l'ats ha preso conoscenza Losanna dà però ragione all'istanza cantonale: i confronti di prezzo sono ammessi solo per beni della stessa quantità e natura. La società radiotelevisiva deve assumersi anche i costi processuali di 5000 franchi e versare un risarcimento di 6000 franchi a Tamedia.

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SDA-ATS