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Il presidente dello Sri Lanka, Maithripala Sirisena, ha detto di sperare che nel giro di un mese sarà possibile costituire una Commissione speciale per investigare sui presunti crimini di guerra commessi durante la guerra civile che per 30 anni, fino al 2009, ha insanguinato il Paese. Lo riferisce oggi il quotidiano online ColomboPage.

In una intervista alla BBC concessa durante la sua visita in Gran Bretagna, il capo dello Stato ha indicato che la Commissione avrà come primo compito quello di "identificare quanto deve essere fatto per provare le asserite violazioni".

Se la Commissione poi troverà persone colpevoli di aver commesso crimini di guerra esse, ha assicurato, saranno punite in base alle leggi dello Sri Lanka. Sirisena ha quindi concluso sostenendo che "non c'è alcun bisogno che esperti dell'Onu che stanno lavorando su questo tema siano coinvolti nei lavori della nostra Commissione".

Fra il 1983 e il 2009 le forze di sicurezza cingalesi e il movimento delle Tigri Tamil (Ltte) hanno sostenuto un conflitto che secondo alcune fonti avrebbe causato 100.000 morti e che nell'ultima fase è degenerato in gravi violazioni dei diritti umani.

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SDA-ATS