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La Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC) ha lanciato lunedì una raccolta di firme in tutto il paese per sapere da tutti gli operai del settore se vogliono una proroga del contratto nazionale mantello (CNM) per l'edilizia che scade alla fine dell'anno.

Già in giugno la SSIC ha proposto ai sindacati un prolungamento del CNM, offerta che essi incomprensibilmente ad oggi respingono, scrive l'organizzazione in un comunicato diffuso in serata, aggiungendo che chiunque firmerà il formulario darà un chiaro segnale per il miglior contratto collettivo di lavoro della Svizzera.

"In un momento congiunturale così difficile in cui in altri rami vengono tagliati i salari e allungati i tempi di lavoro, è più che generoso estendere un contratto collettivo così favorevole ai lavoratori come lo è il CNM", afferma il presidente della SSIC Gian-Luca Lardi, citato nella nota.

I sindacati considerano la mossa una tentativo imbarazzante di strumentalizzare gli operai. In un comunicato Unia e Syna affermano che la SSIC non dimostra alcuna disponibilità al compromesso e prova in tutti i modi di forzare una proroga del CNM. Sostengono inoltre di aver già appreso di casi in cui i lavoratori sono stati minacciati di conseguenze negative qualora non avessero firmato.

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SDA-ATS