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Stadler Rail sbarca sul ercato tranviario italiano

Stadler fa il suo ingresso sul mercato dei tram della penisola. sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 settembre 2020 - 09:00
(Keystone-ATS)

Tram di progettazione svizzera nelle strade di Milano: il costruttore ferroviario turgoviese Stadler Rail fornirà fino a un massimo di 80 convogli alla ATM, l'Azienda Trasporti Milanesi.

L'ordine, importante anche in un'ottica Olimpiadi 2026, ha un valore di 173 milioni di euro (187 milioni di franchi) e costituisce la prima entrata dell'azienda sul mercato tranviario italiano.

Il primo contratto applicativo prevede la fornitura di 30 composizioni, spiega la società di Bussnang (TG) in un comunicato odierno. In seguito alla conferma della validità dell'aggiudicazione del contratto avvenuta nel luglio 2019, le parti hanno hanno sottoscritto un accordo quadro di 6 anni.

Gli 80 tram bidirezionali di tipo Tramlink verranno progettati e costruiti nella fabbrica di Stadler a Valencia (Spagna) e saranno destinati al servizio urbano ed extraurbano. L'obiettivo di ATM è di sostituire progressivamente le vetture più datate e aumentare l'offerta di trasporto, migliorando l'esperienza di viaggio dei passeggeri mediante l'impiego di veicoli all'avanguardia.

"Siamo molto orgogliosi che una città così emblematica a livello mondiale, paradigma della moda e del design e con un forte impegno per la mobilità verde e sostenibile, abbia scelto il nostro innovativo tram per integrarlo nel proprio paesaggio urbano", afferma il Ceo di Stadler Valencia Iñigo Parra. "Sono convinto che Tramlink saprà rispondere con successo alle sfide di una città come Milano, comprese quelle derivanti dalle Olimpiadi invernali del 2026".

Tramlink è un veicolo formato da tre carrozze in acciaio inox duplex, progettate per un'elevata resistenza alla corrosione ed in grado di ridurre il peso complessivo del mezzo, mantenendo inalterata la resistenza della struttura. La lunghezza, di 25 metri, consente al mezzo di coesistere in modo ottimale con il traffico stradale del centro del capoluogo lombardo, sottolinea Stadler Rail.

Inoltre, i tre carrelli innovativi migliorano l'iscrizione nelle curve a raggio ridotto tipiche del tracciato urbano, diminuendo significativamente le emissioni acustiche. Il nuovo tram è dotato di tre porte per lato che, insieme al pianale ribassato, garantiscono un rapido flusso dei passeggeri.

Il tram ha anche uno speciale dispositivo anti-collisione in grado di intervenire in caso di potenziale rischio di urto con automobili, pedoni od ostacoli generici. Tra le novità tecnologiche introdotte sono da annoverarsi le telecamere che eliminano gli angoli ciechi per garantire la sicurezza interna del veicolo.

Fondata nel 1931, ATM è la società partecipata al 100% dal comune di Milano che gestisce il servizio di trasporto pubblico nel capoluogo lombardo (metropolitana, tram, bus e filobus) e in altri 95 comuni, servendo un territorio di oltre 2,5 milioni di abitanti. Il servizio tram di Milano conta attualmente su 20 linee urbane e su una rete di 180 km.

Azienda con sede a Bussnang (TG), Stadler Rail fa risalire le sue origini allo studio di ingegneria fondato da Ernst Stadler nel 1942 a Zurigo. È stata comprata dall'imprenditore ed ex consigliere nazionale UDC (1999-2012) Peter Spuhler nel 1989 per circa 4,5 milioni di franchi. Allora l'impresa contava 18 dipendenti: oggi è una realtà quotata in borsa e con 12'000 dipendenti. Nel 2019 ha fatturato 3,2 miliardi di franchi.

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