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L'unità di crisi dalla presidenza del consiglio turca ha indicato stanotte in "almeno 95" il numero di morti e in quasi 250 quello dei feriti nelle due esplosioni avvenute ieri mattina a Ankara. Lo ha riferito il sito inglese del quotidiano turco Hurriyet.

Citando il "Centro di coordinamento" del primo ministro, il portale precisa che delle 246 persone "sotto trattamento" medico 48 sono "in terapia intensiva". L'annuncio conferma che si tratta del "più grande attentato terroristico nella storia del paese".

Ieri sera, il partito filo-curdo Hdp, che conta decine di attivisti tra le vittime e ha subito istituito un'unità di crisi per seguire la vicenda, parlava di 97 morti.

Frattanto, il presidente americano Barack Obama ha chiamato quello turco Recep Tayyip Erdogan porgendo le proprie condoglianze per le vittime degli attentati dinamitardi.

Obama, affermando di condividere il dolore della Turchia, ha assicurato a Erdogan che gli Stati uniti continueranno ad appoggiare Ankara nella lotta al terrorismo.

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SDA-ATS