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Strage Hanau: Seehofer conferma, attentato terrorismo razzista

La ministra di giustizia tedesca Christine Lambrecht e quallo dell'interno Horst Seehofer. KEYSTONE/AP/Michael Sohn sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 febbraio 2020 - 13:33
(Keystone-ATS)

Il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer oggi ha confermato che la strage di Hanau (9 morti) è stato "un attentato terroristico motivato dal razzismo", e ha detto che sarà rafforzata la sorveglianza nei luoghi sensibili come le moschee.

"La minaccia a causa dell'estrema destra, a causa del razzismo e dell'antisemitismo in Germania è molto alta", ha affermato fra l'altro Seehofer in conferenza stampa a Berlino, ricordando che la strage di Hanau è stato il terzo attentato di terrorismo di destra in poco tempo. Rafforzeremo la nostra sorveglianza nei luoghi sensibili, in particolare nelle moschee" oltre che negli aeroporti, ha precisato Seehofer.

Dal canto suo, la ministra della Giustizia Christine Lambrecht ha reso noto di aver organizzato un numero telefonico gratuito per segnalare eventuali emergenze e situazioni di rischio dovute al razzismo e alla destra estrema in Germania.

Il massacro è stato commesso da un 43enne tedesco nella città dell'Assia, dove sono state uccise 9 persone, nei Shisha bar frequentati dalla comunità turca. L'uomo ha poi ucciso la madre e si è tolto la vita nel suo appartamento.

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