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Lanciato l'hashtag '#prayfororlando'

KEYSTONE/EPA/RYAN STONE

(sda-ats)

Omar Mateen, il killer di Orlando, "pregava in moschea tre, quattro volte a settimana" e prendeva parte alle cerimonie serali, recentemente anche "con il figlio piccolo".

Lo afferma l'imam del luogo di culto, Syed Shafeeq Rahman, frequentato da Mateen, che ha visto per l'ultima volta il 29enne venerdì scorso.

Il killer di Orlando non era molto socievole: "Finita la preghiera se ne andava, non socializzava con nessuno. Non è mai sembrato un violento", aggiunge il religioso.

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SDA-ATS