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Strauss-Kahn: interlocutore detenuto era marito cameriera

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 luglio 2011 - 13:33
(Keystone-ATS)

Il trafficante di droga con il quale la cameriera Nafissatou Diallo parlava al telefono il giorno dopo l'arresto di Dominique Strauss-Kahn non è altro che il secondo marito di lei, un gambiano trafficante di droga che si trova attualmente in carcere. Lo rivela il settimanale francese "Le Journal du Dimanche", citando proprie fonti a New York.

La telefonata della trentaduenne cameriera del Sofitel il giorno dopo aver accusato Dominique Strauss-Kahn di averla stuprata è stata l'elemento che ha dato una svolta all'inchiesta a favore dell'ex direttore del Fondo monetario internazionale.

Stando al giornale, il colloquio telefonico nel quale Nafissatou Diallo dice "stai tranquillo, questo tipo è pieno di soldi, so quello che faccio", si è svolta in un dialetto africano e soltanto mercoledì scorso è arrivata, tradotta in inglese, sul tavolo del procuratore Cyrus Vance.

L'uomo, però, non sarebbe un "amico", come è stato affermato finora, ma il secondo "marito" della cameriera del Sofitel, un gambiano che lei aveva incontrato nel Bronx, dove abita. Si sarebbero sposati con una cerimonia religiosa poco più di un anno fa ma il matrimonio non è ancora stato trascritto nei registri dello stato civile americano, ritardo che si verifica di frequente nelle comunità di immigrati africani.

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