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Studio: vittime violenza 1,2 miliardi donne e 1,3 miliardi bimbi

A livello mondiale, ogni anno un miliardo e duecento milioni di donne subiscono violenza e cinquantamila vengono uccise da componenti della propria famiglia. KEYSTONE/EPA/MONIRUL ALAM sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 novembre 2019 - 16:05
(Keystone-ATS)

A livello mondiale, ogni anno un miliardo e duecento milioni di donne subiscono violenza e cinquantamila vengono uccise da componenti della propria famiglia.

Spesso i maltrattamenti sulle donne si consumano davanti ai figli: si stima che a livello globale circa 3 bambini su 4 (pari a circa il 75%) siano stati vittime nell'anno precedente di almeno una forma di violenza. Si tratta di 1,3 miliardi di bambini, e il 90% di questi maltrattamenti resta sconosciuto.

Sono i dati diffusi da "Making the Connection", la pubblicazione realizzata da World Onlus che offre un'inedita chiave di lettura della violenza contro donne e bambini.

I dati evidenziano che la violenza sulle donne e la violenza sui bambini/e sono unite da 6 livelli di interconnessione: condividono numerosi fattori di rischio, originano dalle stesse norme sociali e culturali, hanno conseguenze comuni, cumulate e combinate, si verificano in maniera concomitante, si trasmettono di generazione in generazione e spesso si sovrappongono nell'adolescenza. Per questo richiedono l'adozione di una visione comune che sappia riconoscere i punti di connessione e condivisione tra i due fenomeni, e che tenga conto di questa complessità.

"In Italia - informa lo studio - le donne che hanno subito violenza almeno una volta nella vita rappresentano in numero la somma della popolazione di Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo messe insieme, di cui la maggior parte consumate tra le mura domestiche e, in molti casi, sono state vissute in presenza di bambini e bambine". "Oltre 6 milioni le donne vittime di violenza in Italia, e in 8 casi su 10 (contro i 6 su 10 a livello globale) queste donne muoiono per mano di un partner, ex partner o familiare - si spiega nella relazione.

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