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BERNA - Nelle dichiarazioni prima dell'inizio del voto per la successione in governo del ministro Moritz Leuenberger, la maggioranza dei gruppi parlamentari ha ribadito il diritto del Partito socialista a due seggi in governo. Appellandosi alla propria forza elettorale, l'UDC ha chiesto invece il sostegno al suo candidato Jean-François Rime (CN/FR).
Dopo aver ringraziato il consigliere federale uscente Moritz Leuenberger, la capogruppo socialista Ursula Wyss (BE) ha sottolineato la qualità delle due candidate socialiste al Consiglio federale. La Wyss ha anche parlato di un momento storico, giacché con l'elezione di una delle due donne, il governo avrà per la prima volta una maggioranza femminile.
Nel suo intervento, Caspar Baader (BL) ha ribadito il diritto dell'UDC, come prevede la concordanza, di avere due seggi in governo. "Dalla non rielezione di Christoph Blocher nel 2008, non è più così", ha fatto notare il consigliere nazionale. "Visto che siamo il partito più forte in Svizzera e una parte del nostro elettorato non è rappresentata in governo, siamo obbligati ad ogni vacanza a presentare un candidato", ha spiegato il basilese.
Brigitta Gadient per il PBD - partito nato da una scissione interna all'UDC - ha detto che il gruppo sosterrà Simonetta Sommaruga per i socialisti e Johann-Schneider Amman per il PLR. "La consigliera agli stati bernese Simonetta Sommaruga è una personalità in grado di trovare soluzioni al di là degli steccati partitici, mentre Johann-Schneider Amman ha convinto grazie alle sue competenze economiche", ha spiegato la consigliera nazionale grigionese.
A nome del gruppo PPD-Verdi liberali-Evangelici, Urs Schwaller ha ribadito il diritto del PS ad avere due rappresentanti in governo. Il consigliere agli stati friburghese ha tuttavia deplorato il numero elevato di dimissioni dal governo nel corso dell'ultima legislatura, "partenze sovente dettate da calcoli politici". Il PPD si sforzerà affinché nella prossima riforma del governo le dimissioni siano possibili solo al termine della legislatura.
Per i Verdi, Maya Graf non ha messo in dubbio il diritto del PS ad avere due seggi. Entrambe le candidate dispongono dell'esperienza e capacità necessaria per entrare in Consiglio federale, ha aggiunto la consigliera nazionale ecologista. Il gruppo non fornisce tuttavia una raccomandazione di voto.
A nome dei radicali, la consigliera nazionale Gaby Huber (UR) ha ribadito l'importanza della concordanza nel sistema di governo elvetico e quindi il diritto del PS ad occupare due seggi in governo sulla base della sua forza elettorale. Quanto all'UDC, la Huber ha ammesso che questo partito ha diritto ad un secondo seggio, ma che bisogna attendere l'esito delle votazioni federali del 2011".

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SDA-ATS