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Sud Sudan: accuse a Khartoum, bombardato campo profughi

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 novembre 2011 - 07:43
(Keystone-ATS)

Dodici persone sono rimaste uccise e oltre 20 ferite ieri in un attacco aereo condotto dall'esercito di Khartoum contro un campo profughi nel Sud Sudan. Lo hanno denunciato responsabili sud-sudanesi.

Il bombardamento è stato effettuato poche ore dopo che il presidente del Sud Sudan, Salva Kiir, aveva condannato un precedente attacco, risalente a martedì, che aveva causato sette morti nella stessa regione, e aveva accusato Khartoum di cercare la guerra.

Il portavoce dell'esercito sudanese, Sawarmi Khaled Saad, ha categoricamente smentito qualsiasi attacco: "non abbiamo bombardato alcun campo o zona nel Sud Sudan", ha detto.

Un responsabile locale ha invece denunciato che "l'esercito di Khartoum ha attaccato la città di Yida, dove si trovano profughi Nuba (fuggiti dallo stato "nordista" del Sud Kordofan), sfollati giunti da Jau (città frontaliera col Sudan) e altri civili".

"Riceviamo informazioni su bombe cadute a Yida - ha dichiarato Luisa Grande, coordinatrice umanitaria dell'Onu per il Sud Sudan - Siamo molto preoccupati per gli oltre 20'000 profughi rifugiatisi a Yida, fuggendo dai combattimenti nel Sud Kordofan".

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