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Sud Sudan: governo, 57 morti in nuovi scontri interetnici

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 gennaio 2012 - 21:47
(Keystone-ATS)

Almeno 57 persone sono morte in nuovi scontri interetnici nel sud-est del Sud Sudan. Lo ha dichiarato oggi il governo di Giuba precisano che fra le vittime ci sono molte donne e bambini.

"Cinquantasette persone sono state uccise e la maggior parte delle vittime sono donne e bambini. Tra di loro anche undici uomini", ha detto il ministro dell'Informazione del Sud Sudan, Barnaba Marial Benjamin, aggiungendo che solo ieri sono state uccise altre 53 persone in un attacco a un villaggio nello Stato di Jonglei.

Una sessantina di membri della tribù dei Murle, vestiti con uniformi militari, ha lanciato un raid in un villaggio nella provincia di Uror, rubando più di ventimila mucche che appartenevano alla tribù rivale dei Nuer, ha poi spiegato il responsabile governativo.

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