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Circa 800 rinoceronti sono stati uccisi dall'inizio dell'anno in Sudafrica, secondo stime del ministero dell'Ambiente. Un dato in aumento se rapportato a quello del 2012, dove furono 668 quelli uccisi.

I rinoceronti sono ricercati per il loro corno, venduto illegalmente nel mercato della medicina asiatica tradizionale, in particolare in Vietnam, secondo alcuni esperti. Spesso i bracconieri anestetizzano l'animale e poi prelevano il corno alla radice. Ma una volta sveglio per il rinoceronte non c'è più nulla da fare e muore per le ferite.

Secondo i dati pubblicati oggi dal ministero sudafricano, più di 100 rinoceronti sono stati massacrati nelle ultime quattro settimane, portando a 790 il numero dei capi uccisi. La zona più toccata dal massacro è il parco nazionale Kruger, con 476 capi uccisi.

In tutto il mondo si stima che vivano circa 25mila rinoceronti in libertà.

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SDA-ATS