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A scrutinio quasi completato, l'African National Congress (Anc) si conferma il partito vincitore alle elezioni legislative in Sudafrica, con il suo leader Jacob Zuma che viene riconfermato alla presidenza per un secondo mandato. L'affluenza alle urne si è attestata a circa il 75% degli aventi diritto.

Il partito che fu di Nelson Mandela, con il 99,5% delle schede scrutinate, ha ottenuto il 62,2% delle preferenze (in calo però rispetto al 65,9% del 2009), mentre il principale partito d'opposizione, la Democratic Alliance di Mmusi Maimane, si è fermato al 22,15%, al di sotto delle aspettative. Ottimo risultato invece per i populisti radicali del giovane Julius Malena, che con il 6,3% ha superato il milione di elettori.

Sono passati 20 anni dalle prime elezioni a suffragio universale e senza apartheid del 1994, e in questi vent'anni l'Anc è stato sempre il primo partito alla guida del Sudafrica.

Per i prossimi 5 anni sono molte le questioni sul tavolo delle riforme. Prima fra tutte la questione economica e la necessità di creare nuova occupazione, soprattutto per i giovani. Esiste poi ancora una forte disuguaglianza sociale, con zone del paese molto povere dove spesso mancano i beni di prima necessità come acqua ed elettricità.

Infine, con questa vittoria, l'Anc dovrà recuperare la credibilità perduta in questi anni, combattendo la corruzione ed evitando che si ripetano gli scandali che hanno colpito il presidente Zuma e il partito al governo.

SDA-ATS