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BERNA - La trasmissione su maxischermo delle partite dei Mondiali di calcio di quest'estate in Sudafrica suscita scarso interesse tra privati ed enti locali. Le richieste di autorizzazione sono state pochissime, indica un'inchiesta dell'ATS.
Le autorità di Zurigo, Basilea, Berna, San Gallo, Ginevra e Neuchâtel hanno rinunciato a iniziative del genere. Nella città federale, dove neppure un solo privato ha chiesto autorizzazioni, il consiglio comunale aveva bocciato un credito di 200'000 franchi per uno schermo sulla Piazza federale.
Neanche a Basilea è stata depositata domanda alcuna. Un progetto per 2500 spettatori è però previsto da privati a Muttenz (BL), su un terreno per gare di ippica nelle vicinanze dello stadio St. Jakob, che ospita le partite del Basilea. A Zurigo le autorità hanno concesso sei autorizzazioni, di cui quattro solo a livello di quartiere e per una sola giornata.
Gli schermi giganti hanno un po' più successo in Romandia. A Losanna la città, insieme a RTS, Radio e televisione romande, ha previsto uno schermo per 8000 persone con un budget di 450'000 franchi, di cui 100'000 a carico della città. A Ginevra organizzatori privati investono in un'istallazione per 15'000 persone. Anche a Neuchâtel, sempre su iniziativa di privati, uno schermo sarà istallato in riva al lago.

SDA-ATS