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LUGANO - Tiziano Sudaro non ha ingannato soltanto le autorità federali, ma anche la Banca cantonale ticinese, dove ha svolto le funzioni di coordinatore del personale dall'inizio del 2002 al 31 gennaio 2003. Lo ha detto oggi all'ATS Fulvio Pelli, presidente del partito liberale e, dal 2004, presidente del consiglio di amministrazione di BancaStato.
Sudaro disponeva anche del diritto di firma, ha aggiunto il consigliere nazionale. Per quella funzione la banca esigeva la licenza universitaria e molto probabilmente il presunto truffatore ticinese ha presentato un falso attestato di dottorato.
Pelli non è stato in grado di dire se la fine del rapporto di lavoro del Sudaro con la banca cantonale sia dovuto al falso diploma; ha precisato di non averlo formalmente licenziato, ma soltanto di aver dato il proprio accordo al suo allontanamento.
Giovedì l'Ufficio federale di polizia (fedpol), dove Sudaro operava in qualità di colonnello di stato maggiore, ha confermato che l'uomo non era in possesso di alcun titolo universitario. Ciononostante per anni ha lavorato al Dipartimento della difesa (DDPS), poi alla Polizia giudiziaria federale ottenendo posti importanti. Sarà denunciato per falsità in certificati, falsità in documenti e truffa. Millantava una licenza all'università di Barcellona e un dottorato all'università di Friburgo.

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SDA-ATS