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Sunrise vuole migliorare il suo servizio clienti, spesso al centro delle critiche dei consumatori: nei prossimi tre mesi il comparto sarà potenziato del 20%, per raggiungere una forza di circa 1000 posti di lavoro a tempo pieno, ha indicato oggi la società di telecomunicazioni.

Quattro persone su dieci sono dipendenti interni, gli altri lavorano invece per società partner esterne, call center che offrono i loro servizi anche ad aziende di altri rami, ha spiegato all'ats il portavoce di Sunrise Tobias Kistner.

In tal modo è possibile far fronte a un rapido aumento della domanda, in particolare quando un nuovo prodotto viene lanciato sul mercato. Le richieste in lingua francese e italiana vengono trattate da collaboratori interni ed esterni in Svizzera, mentre per i clienti tedescofoni operano anche società in Germania e Austria.

Kistner ammette che in passato non tutto è filato liscio nel servizio clienti. I problemi sono stati provocati dalla forte crescita dell'azienda, ha detto. Ora però si vuole voltare pagina: il responsabile del comparto, Max Nunziata, dal primo giugno figurerà a livello più alto della gerarchia aziendale quale Chief Costumer Experience Officer. Un modo per sottolineare l'importanza della funzione.

Stando al portavoce inoltre in futuro i membri della direzione - fra loro anche il CEO Libor Voncina - risponderanno personalmente a domande di clienti. E per tutti i dipendenti Sunrise sarà instaurato un sistema di incentivi salariali nel caso di un miglioramento della soddisfazione dei clienti.

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SDA-ATS