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Un breve filmato nel quale un attore travestito da mendicante chiede l'elemosina in diversi quartieri di Stoccolma sta diventando uno dei più cliccati sulla rete e dimostra che, se proprio si deve, conviene mendicare nei quartieri poveri.

La clip, realizzata da un gruppo di creativi che compiono 'esperimenti sociali' realizzando video (l'STHLM Panda), si apre mostrando un mendicante nel ricco quartiere di Stureplan, nella capitale svedese. Il testo spiega che l'esperimento consiste nel restituire a chi fa l'elemosina il doppio di quanto elargito. Ma la voce fuori campo spiega anche che in quel quartiere, tra palazzi eleganti e villette circondate dal verde, non una sola persona si è fermata e ha offerto del denaro all'uomo.

L'attore, spiega ancora il video, si sposta poi nel quartiere periferico e disagiato di Rinkeby, tra i più poveri della capitale e abitato a maggioranza da immigrati. Qui l'attore-mendicante riceve denaro per ben 34 volte, restituendo ogni volta il doppio della somma, come stabilito.

Alla stampa svedese l'organizzatore dell'esperimento, Konrad Ydhage, ha spiegato che il filmato, che dura 4 minuti, è stato già visto da quasi mezzo milione di persone; forse, - ha aggiunto - perché il tema dei mendicanti è considerato scottante, a ridosso delle elezioni che si terranno domenica.

Ydhage, il falso accattone, ha raccontato di essersi stupito delle diverse reazioni degli abitanti di Stoccolma e di essersi sentito molto male nella prima parte del test: "A Stureplan mi sentivo come se mi odiassero - ha spiegato - A Rinkeby tutti sono stati molto gentili e partecipi della mia situazione".

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SDA-ATS