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Delegazioni di Cina e Svizzera si sono incontrate ieri e oggi a Berna per parlare di diritti umani. L'atmosfera "costruttiva e il carattere confidenziale dei colloqui hanno permesso un confronto aperto e critico sulle diverse concezioni dello Stato di diritto e della giustizia penale, sulla cooperazione internazionale in materia di diritti umani e sul coinvolgimento della società civile", si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Il tredicesimo incontro di questo tipo è stato principalmente incentrato sull'importanza dello Stato di diritto, con particolare attenzione al sistema giudiziario e di perseguimento penale, compresa l'abolizione della pena di morte.

Si è inoltre discusso della cooperazione dei due Paesi con il Consiglio dei diritti umani dell'ONU. Ogni punto è stato discusso facendo riferimento a situazioni concrete e alle possibilità di scambio a livello di esperti, continua la nota.

Il dialogo bilaterale svizzero-cinese sui diritti umani è stato lanciato nel 1991 su richiesta di Pechino. Il suo obiettivo è promuovere la comprensione reciproca e, per quanto possibile, sostenere l'attuazione di riforme. Gli incontri rafforzano anche le sempre più intense relazioni bilaterali tra la Svizzera e la Cina.

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SDA-ATS