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In occasione dell'incontro annuale del Dialogo energetico tra Italia e Svizzera svoltosi al Grimsel, nell'Oberland bernese, il 27-28 settembre, le delegazioni dei due Paesi hanno discusso delle loro rispettive strategie energetiche che nei prossimi giorni saranno presentate a Berna e Roma e poi poste in consultazione. Lo indica oggi una nota dell'Ufficio federale dell'energia (UFE).

Nella duegiorni si è in particolare approfondito "l'assetto futuro delle reti elettriche e di gas e la loro possibile gestione coordinata anche per lo stoccaggio, lo sviluppo delle energie rinnovabili e la cooperazione in ambito di ricerca applicata all'energia", si legge ancora nel comunicato.

Le delegazioni hanno pure accolto con piacere la firma della Dichiarazione di intenti trilaterale sul progetto di gasdotto Tran Adriatic Pipeline (TAO) avvenuta giovedì sera a New York tra i ministri degli esteri italiano, albanese e greco. Il direttore dell'UFE, Walter Steinmann, e il capo dipartimento energia del Ministero dello sviluppo economico italiano, Leonardo Senni, hanno espresso soddisfazione per questo traguardo. Entrambi hanno confermato che "il progetto TAP s'inserisce perfettamente nel processo in corso di intensificazione della cooperazione bilaterale ed europea per ottimizzare la gestione della rete e dei flussi di gas naturale".

Con il gasdotto TAP verrà realizzata un'infrastruttura strategica destinata ad assicurare l'approvvigionamento di gas naturale dall'Azerbaijan per l'Italia e la Svizzera, a partire dal 2018.

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SDA-ATS