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Svizzera e Stati Uniti hanno firmato stamani a Berna l'Accordo FATCA (Foreign Account Tax Compliance Act). L'Accordo garantisce che i conti detenuti da cittadini statunitensi presso istituti finanziari svizzeri vengano notificati alle autorità fiscali americane con il consenso del titolare del conto o in virtù dell'assistenza amministrativa mediante domande raggruppate. L'intesa sarà ora sottoposta per approvazione alle Camere federali e sottostà a referendum facoltativo.

L'Accordo FATCA è stato firmato dal segretario di Stato Michael Ambühl e l'ambasciatore degli Stati Uniti Donald S. Beyer, dopo che ieri il Consiglio federale aveva dato il proprio consenso. L'Accordo era stato parafato il 3 dicembre scorso. Il suo tenore viene pubblicato al momento della firma.

Con la normativa FATCA gli Stati Uniti vogliono tassare i conti che le persone assoggettate a imposta negli Stati Uniti detengono all'estero. Sostanzialmente la FATCA esige che gli istituti finanziari esteri concludano con le autorità fiscali statunitensi (Internal Revenue Service, IRS) un accordo che li obblighi a notificare i conti statunitensi identificati. L'IRS non è autorizzato a effettuare controlli sul posto presso gli istituti finanziari autorizzati.

L'Accordo FATCA negoziato con la Svizzera permette agli istituti finanziari svizzeri di scambiare informazioni con l'IRS e consente loro agevolazioni nell'applicazione. Le disposizioni di esecuzione definitive (Final Regulations) pubblicate il 17 gennaio 2013 dal Tesoro statunitense e dall'IRS sono applicabili dagli istituti finanziari svizzeri nella misura in cui l'Accordo e i suoi allegati non prevedano espressamente deroghe.

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SDA-ATS