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Svizzera-Georgia: più collaborazione contro migrazione irregolare

La Svizzera e la Georgia potenziano i rispettivi sforzi per contrastare la migrazione irregolare. Nella foto il segretario di Stato della migrazione Mario Gattiker. KEYSTONE/PETER KLAUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 settembre 2019 - 15:55
(Keystone-ATS)

La Svizzera e la Georgia potenziano i rispettivi sforzi per contrastare la migrazione irregolare.

Ieri a Tblisi il segretario di Stato della migrazione Mario Gattiker e il ministro dell'interno georgiano Vakhtang Gomelauri hanno siglato una dichiarazione congiunta in tal senso.

Dal 2018, si legge in un comunicato odierno della Segreteria di Stato della migrazione (SEM), la Georgia è il quinto Paese di provenienza dei richiedenti asilo in Svizzera. Le probabilità di ottenerlo sono però praticamente nulle e per tale ragione sono stati adottati alcuni provvedimenti.

Le autorità georgiane devono avvisare la popolazione che le domande d'asilo senza motivi validi sono votate all'insuccesso e che la Svizzera procede in via pressoché sistematica al rimpatrio.

Certe domande sono accompagnate da gravi problemi medici che richiedono cure urgenti. Nel maggio scorso è stato definito un processo allo scopo di garantire il trattamento rapido dei dossier di richiedenti asilo georgiani malati. A tal proposito, Gattiker si è recato in un ospedale della capitale per visitare un'unità oncologica e farsi un quadro dell'offerta di cure mediche georgiana.

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