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Svizzera e Giappone rafforzeranno ulteriormente la cooperazione scientifica e tecnologica.

Un accordo in questo senso è stato firmato oggi a Berna dal Segretario di Stato Mauro Dell'Ambrogio e dal Ministro giapponese per la formazione, la cultura, lo sport, la scienza e la tecnologia Toshiei Mizuochi.

In Asia il "Paese del Sol Levante" è il principale partner di scienziati e istituti di ricerca svizzeri, sottolinea oggi la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione in una nota.

Basti pensare che tra il 2011 e il 2016 il Fondo nazionale svizzero (FNS) ha finanziato in Svizzera con circa 101 milioni di franchi 215 progetti che prevedevano cooperazioni tra ricercatori svizzeri e giapponesi. Dal 1961, inoltre, la Confederazione ha assegnato a ricercatori e artisti giapponesi ben 211 borse di studio.

Dell'Ambrogio e Mizuochi hanno sottoscritto una dichiarazione d'intenti "che getterà le basi per una cooperazione più intensa, semplice e diretta tra le agenzie di promozione della ricerca dei due Paesi", precisa la nota.

I due paesi hanno concluso già nel 2007 un accordo bilaterale sulla cooperazione scientifica. Il rafforzamento deciso oggi prevede che il FNS e la Japan Science and Technology Agency lancino un nuovo bando di concorso per progetti di ricerca comuni che fungerà da progetto pilota.

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SDA-ATS