ROMA - Sì a una rapida conclusione del negoziato su un accordo di doppia imposizione e sì anche allo stralcio della Svizzera dalle liste nere fiscali: è l'auspicio comune espresso dopo l'incontro avvenuto oggi a Berna fra le commissioni esteri del Consiglio Nazionale e della Camera dei deputati italiana.
"Sul fronte dei trasporti - si legge in un comunicato diramato a Roma - è stato ribadito apprezzamento e sostegno al progetto della nuova tratta ferroviaria che consentirà di congiungere Lugano e Malpensa, come pure l'asse del Gottardo e del Sempione".
Pochi elementi concreti emergono invece dalla nota riguardo al contenzioso fra Svizzera e Libia. Le parti "hanno sottolineato che i rispettivi parlamenti nazionali possono svolgere un ruolo particolarmente incisivo in vista del chiarimento della situazione".
"Da parte italiana - prosegue il comunicato - si è voluto rassicurare la delegazione svizzera quanto a un ruolo costruttivo ed equilibrato nella composizione del contenzioso tra Tripoli e Berna che il Governo italiano è impegnato a svolgere nel quadro di una stabilizzazione dei rapporti multilaterali e nella prospettiva di un'attuazione degli accordi di Schengen quanto più possibile coerente ai propri principi ispiratori".

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