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BERNA - C'è attesa per l'incontro odierno a Madrid tra la consigliera federale Micheline Calmy-Rey e il ministro libico degli esteri Mousa Kousa, incontro che avverrà sotto l'egida dell'Unione europea, la cui presidenza in questo semestre è esercitata dalla Spagna. Non è noto a che ora si terrà l'incontro e per il momento non è stata convocata alcuna conferenza stampa.
Potrebbe finalmente avviarsi a soluzione il contenzioso tra Berna e Tripoli, innescato dall'arresto di Hannibal Gheddafi, figlio del colonnello libico Muammar, nel luglio 2008 a Ginevra. In seguito a quell'episodio la Libia si è accanita su due cittadini elvetici, che ad allora sono bloccati nel paese nordafricano.Calmy-Rey a Repubblica: è colpa di Tripoli
"Questa crisi internazionale non è colpa di Berna ma di Tripoli. Noi ci siamo sempre sforzati di cercare una soluzione diplomatica e non rinunciamo a farlo". E' quanto ha dichiarato in una intervista al giornale italiano La Repubblica, la ministra elvetica degli affari esteri.
Calma-Rey ha fatto così riferimento alla crisi diplomatica scoppiata in seguito alla decisione libica di chiudere le frontiere agli europei, dopo la decisione della Svizzera di impedire a 186 personalità libiche, tra cui lo stesso Gheddafi, l'ingresso nell'area Schengen perché ritenute "pericolose per la sicurezza".
"La restrizione dei visti nei confronti dei libici - ha spiegato Calmy-rey - è stata decisa in seguito al sequestro di due nostri connazionali".

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SDA-ATS