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BERNA - La vertenza fra Svizzera e Libia ha provocato una scaramuccia diplomatica fra i due paesi anche su suolo russo. Stando a quanto mostrato stasera dai telegiornali SRG SSR durante una conferenza stampa dell'ambasciatore libico a Mosca, che spiegava la posizione di Tripoli nel contenzioso, è intervenuto anche un rappresentante della Svizzera e l'atmosfera si è subito surriscaldata.
Come già fatto dai suoi colleghi in altre capitali, l'ambasciatore Amer Al-Arabi Garibha ha sostenuto che la Libia ha sempre voluto trovare una soluzione dei problemi con Berna, aggiungendo che il paese di Gheddafi è rimasto sorpreso dall'escalation in atto. È allora intervenuto Felix Baumann, a nome dell'ambasciata elvetica a Mosca, che ha indicato come la Svizzera non possa accettare le accuse, avendo sempre rispettato gli accordi.
Ad Amer Al-Arabi Garib l'interruzione non è però piaciuta. Palesemente seccato, il diplomatico ha interrotto l'intervento di Baumann, chiedendo: "Quale domanda intende porre? Ponga una domanda! Se vuole presentare la posizione della Svizzera, organizzi una conferenza stampa".

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SDA-ATS