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Svizzera-Libia: UE invita Berna a risolvere rapidamente vertenza

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 marzo 2010 - 14:46
(Keystone-ATS)

BRUXELLES - La commissaria Ue agli Affari interni Cecilia Malmstrom ha "sempre" ricordato che la Commissione Ue è "contraria a proposte o iniziative che mirino a non tenere in considerazione un'allerta invocata da un paese Schengen" perché questo "riaprirebbe il dibattito sull'idea stessa di solidarietà fra i paesi" che aderiscono all'area Schengen.
E' quanto ha detto Michele Cercone, portavoce del commissario Malmstrom, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla proposta, avanzata ieri da Malta, di emettere visti a territorialità limitata estendibili al altri paesi Schengen per, di fatto, aggirare la black-list svizzera che include 188 personalità libiche, fra le quali il colonnello Gheddafi.
Cercone ha quindi ribadito che le nuove regole per l'emissione di visti Schengen a territorialità limitata entrano in vigore il 5 aprile e sono "molto chiare".
Una proposta simile a quella maltese è stata fatta anche dal ministro degli Esteri Franco Frattini durante la sua recente visita a Tripoli. Il titolare della Farnesina ha spiegato di voler avanzare tale proposta alla prossima riunione dei capi delle diplomazie dell'Ue del 22 marzo.

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