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In casi debitamente motivati, la Svizzera potrebbe derogare alla rigorosa protezione del lupo, senza denunciare la Convenzione di Berna. Ciò consentirà anche di regolare le popolazioni di questi animali. Il Consiglio federale vuole esaminare col parlamento la strategia da seguire.

Il lupo figura sulla lista degli animali "rigorosamente protetti". Su pressione delle Camere, il governo ha chiesto di poter modificare la Convenzione di Berna per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa, nell'intento di formulare riserve. Il comitato permanente aveva respinto in novembre questa proposta, ritenendo che il trattato offra già sufficienti possibilità di risolvere le vertenze.

Sono infatti possibili deroghe se non sussistono altre soluzioni soddisfacenti e se tali deroghe non ledono la sopravvivenza dei branchi di lupi. È pure annoverata la prevenzione di danni importanti al bestiame.

La Svizzera ha chiesto ragguagli, indica oggi il Consiglio federale nella risposta a un'interpellanza del consigliere agli Stati Jean-René Fournier (PPD/VS). La segreteria della Convenzione di Berna ha fornito queste spiegazioni in una lettera alle autorità svizzere.

Il governo propone ora di discutere con la competente commissione degli Stati sui contenuti della lettera, nonché sulla strategia da seguire. Interrogato dall'ats sui contenuti, l'Ufficio federale dell'ambiente non ha voluto per il momento fornire particolari.

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SDA-ATS