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La Confederazione ha deciso di emettere sanzioni contro la setta fondamentalista islamica Boko Haram, accusata di aver rapito in aprile più di 200 liceali nel nord della Nigeria. Il gruppo è anche responsabile di sanguinosi attacchi che si stima abbiano provocato dal 2009 ad oggi circa 5000 morti. Il provvedimento è entrato in vigore il 6 giugno.

La modifica dell'ordinanza, che istituisce misure nei confronti delle persone e delle organizzazioni legate ad Osama bin Laden, al gruppo "Al-Qaida" o ai Taliban, applica le sanzioni decise dal Consiglio di sicurezza dell'Onu il 22 maggio, precisa il sito internet della Seco, Segreteria di stato dell'economia, confermando quanto riportato oggi dal domenicale "Schweiz am Sonntag".

In particolare è stato deciso un congelamento degli averi e un il divieto di entrare in Svizzera o di transitarvi per varie persone legate all'organizzazione. Non è comunque noto se questo gruppo ha collegamenti in Svizzera e di che tipo.

SDA-ATS