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Nicoletta della Valle, direttrice della fedpol (foto d'archivio).

KEYSTONE/PETER SCHNEIDER

(sda-ats)

Svizzera e Thailandia hanno firmato oggi un'intesa in materia di cooperazione di polizia, che consentirà ai due Paesi di combattere con maggiore efficacia la criminalità transfrontaliera. Lo rende noto l'Ufficio federale di polizia (fedpol).

Entrambi gli Stati intendono unire le forze per contrastare in modo ancora più mirato diverse forme di criminalità quali, "in primis", la tratta di esseri umani, lo sfruttamento sessuale, la pedocriminalità, la criminalità organizzata e il traffico di stupefacenti, ma combattono insieme anche il traffico di migranti, la cybercriminalità e il riciclaggio di denaro.

I due Paesi s'impegnano a seguire obiettivi comuni e a offrirsi sostegno reciproco durante le indagini in corso. Combattere i reati transfrontalieri - scrive fedpol - è un compito complesso e richiede, caso per caso, l'elaborazione di una soluzione mirata e ottimale.

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SDA-ATS